Centro storico
Le chiese del centro storico di Pesaro: Sant'Agostino, la Maddalena del Vanvitelli e la Cattedrale
Aggiornato al 4 novembre 2026. Tra le piazze e i palazzi del centro di Pesaro ci sono tre chiese che raccontano epoche e gusti molto diversi: il portale gotico di Sant'Agostino, la facciata in mattoni della Maddalena progettata da Luigi Vanvitelli e la Cattedrale con i suoi mosaici nascosti. In questa guida le mettiamo in fila in una passeggiata semplice, con cosa guardare in ciascuna e qualche regola di buon senso.

L'itinerario in tre tappe
Non serve un biglietto né una guida per fare questo giro: basta un po' di curiosità e la voglia di alzare gli occhi verso le facciate. Ti proponiamo questa sequenza:
- Sant'Agostino, per il portale gotico e le opere all'interno.
- L'ex chiesa di Santa Maria Maddalena, l'architettura settecentesca firmata da Vanvitelli.
- La Cattedrale, per chiudere con i mosaici sotto il pavimento.
L'ordine è indicativo: puoi invertirlo o spezzarlo in due uscite, a seconda di dove ti trovi e di quali chiese sono aperte in quel momento. Per orientarti tra le vie del centro apri una mappa sul telefono e imposta le tre tappe prima di partire: è il modo più semplice per scegliere il giro più comodo.
Tappa 1: Sant'Agostino e il portale gotico
La prima cosa da guardare in Sant'Agostino è l'ingresso. Il portale gotico ha un gusto che ricorda Venezia ed è lavorato in due materiali che si alternano: il marmo rosso di Verona e la chiara pietra d'Istria. Fermati qualche istante davanti alla facciata per osservare i dettagli scolpiti e il contrasto tra i due colori: è uno dei pezzi più eleganti del centro.
All'interno, se la chiesa è aperta, cerca tre cose:
- un'Annunciazione di Palma il Giovane, pittore veneziano tra Cinquecento e Seicento;
- una Santa Rita di Simone Cantarini;
- il coro ligneo rinascimentale, un lavoro d'intaglio da guardare da vicino, senza toccarlo.
Queste indicazioni vengono dalla scheda su Pesaro di Finestre sull'Arte, utile anche per scoprire altri luoghi della città.
Tappa 2: la Maddalena di Luigi Vanvitelli
La seconda tappa cambia completamente atmosfera. L'ex chiesa di Santa Maria Maddalena nasce su progetto di Luigi Vanvitelli, l'architetto noto per la Reggia di Caserta, e fu completata intorno al 1745. Da fuori colpisce la facciata in mattoni, sobria e ordinata, molto diversa dalle decorazioni del portale di Sant'Agostino.
Dopo il restauro l'edificio è usato soprattutto come spazio per mostre ed eventi. Questo significa che l'interno si visita quando è aperto per un'iniziativa: prima di andare controlla il calendario degli eventi in città. Se lo trovi chiuso, la facciata vale comunque la sosta. Per una descrizione ufficiale c'è la scheda di italia.it.
Tappa 3: la Cattedrale e i suoi mosaici
L'ultima tappa è la Cattedrale, la chiesa principale della città. La sua sorpresa sta in basso: sotto il pavimento si conservano antichi mosaici, visibili da apposite vetrate. È una visita che merita spazio, e per questo le abbiamo dedicato una guida a parte: leggi la guida alla Cattedrale e ai suoi mosaici per sapere cosa si vede, il Museo Diocesano accanto e le visite organizzate.
Orari, abbigliamento e rispetto
- Orari: non li riportiamo qui. Le chiese aprono e chiudono in base a messe e altre celebrazioni, e gli orari cambiano nel corso dell'anno. Il punto di riferimento è il sito dell'Arcidiocesi di Pesaro; per la Maddalena guarda invece il programma della mostra o dell'evento in corso.
- Abbigliamento: entra con spalle e gambe coperte. Se arrivi dalla spiaggia, tieni in borsa una maglia o un foulard.
- Durante le celebrazioni: niente giri tra le navate. Siediti in fondo in silenzio o ripassa quando la funzione è finita.
- Foto: chiedi sul posto se si possono fare e lascia stare il flash.
- Telefono: in modalità silenziosa, e voce bassa anche quando la chiesa sembra vuota.
Come unirlo al resto del centro
Le tre chiese stanno bene dentro una giornata più ampia in città. Puoi aggiungere una sosta a Palazzo Ducale e Piazza del Popolo, il cuore di Pesaro, oppure seguire il nostro percorso completo su cosa vedere a Pesaro in un giorno a piedi e inserire le chiese lungo la strada. Chi ama l'arte può tenere questo itinerario per una mattina tranquilla e lasciare il mare al pomeriggio.
Partire da Cortirola
Cortirola Luxury Apartment si trova dentro il centro storico, quindi per questo giro non servono auto né parcheggi: esci di casa, segui la mappa e torni a riposare tra una tappa e l'altra, se vuoi. È comodo anche se una chiesa è chiusa per una funzione: puoi rientrare e riprovare più tardi senza perdere tempo.
Domande frequenti
Quali chiese vedere nel centro storico di Pesaro?
Un buon trio è Sant'Agostino, con il portale gotico in marmo rosso di Verona e pietra d'Istria, l'ex chiesa della Maddalena progettata da Luigi Vanvitelli e la Cattedrale con i mosaici sotto il pavimento.
In che ordine conviene visitarle?
Non c'è un ordine obbligato. Noi proponiamo Sant'Agostino, Maddalena e Cattedrale, ma conviene controllare il percorso su una mappa e adattarlo agli orari di apertura del giorno.
Si può entrare nella ex chiesa della Maddalena?
Dopo il restauro è usata soprattutto per mostre ed eventi, quindi l'interno si visita quando è aperto per un'iniziativa. Controlla il calendario degli eventi; la facciata in mattoni si vede sempre dall'esterno.
Cosa vedere dentro Sant'Agostino?
Un'Annunciazione di Palma il Giovane, una Santa Rita di Simone Cantarini e un coro ligneo rinascimentale. Fuori, il portale gotico di gusto veneziano.
Quali sono gli orari delle chiese?
Dipendono dalle funzioni religiose e possono cambiare durante l'anno. Verificali sul sito dell'Arcidiocesi di Pesaro prima di uscire e rispetta il silenzio durante le celebrazioni.
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